La prossima rivoluzione degli inchiostri semiconduttori?

inchiostri-semiconduttoriLa parte attiva della cella fotovoltaica di silicio è estremamente sottile rispetto allo spessore della cella stessa. La parte polarizzata in senso inverso al dopaggio del substrato, che permette all’effetto fotovoltaico di
separare le cariche è effettivamente inferiore ai 300A, un terzo di micron circa rispetto ai 200um del normale spessore della cella fotovoltaica.

Questo è noto, ma questo aspetto ha suscitato da qualche anno ormai, la possibilità di esplorare inchiostri semiconduttori che opportunamente trattati su materiali poveri per il substrato, consentono di realizzare vernici fotovoltaiche. Anche questo aspetto è noto, la novità invece deriva dal fatto che si stanno ormai affinando alcuni inchiostri basati sul composto Cu2ZnSnS4 (CZTS) (Rame Zinco Stagno Zolfo) che consentono di ottenere una pellicola nanocristallina che può essere stesa con costi molto contenuti e che permetteranno un notevole abbattimento dei costi della cella così ottenuta. E’ probabile che nel corso del 2015 alcuni annunci importanti vengano fatti proprio in questa direzione.

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